Ho appena finito di guardare "Mangia, prega, ama" film del 2010, tratto dall'omonima autobiografia di Elizabeth Gilbert, interpretata da Julia Roberts.
La storia parte da Bali, dove Liz (così si chiama la protagonista), dopo aver parlato con Ketut, guru del paese, si pone mille domande sulla sua vita, preoccupata per le "predizioni" del guru, si ritrova a New York, dove vive, ad essere una moglie infelice.
Decide così di partire, dove un breve colloquio con la sua amica Delia.
Vola in Italia, dove risiede per quattro mesi, guidata da Giovanni, tra Roma e Napoli, alla scoperta del cibo, e dove ingrasserà di una decina di chili.
E' la volta dell'India, che le permetterà di conoscere la meditazione e la preghiera, per perdonarsi del divorzio impostogli al marito. Conoscerà un vecchio, Richard, con cui alla fine passerà la maggior parte del tempo dopo vari battibecchi iniziali. Sarà lui stesso che consiglierà alla donna di rimanere in India fino a quando non sarà pronta a perdonarsi.
Ultima tappa Bali, dove finalmente si scontrerà letteralmente con l'amore ed imparerà ad aprire di nuovo il suo cuore senza perdere il suo equilibrio.
Appena uscito il film ho letto parecchi commenti negativi, per chi è andato a vederlo al cinema è stata "una perdita di soldi e di tempo". Personalmente ritengo che sia un film molto carino, con una brava Julia Roberts che, fortunata lei, in ogni suo viaggia si ritrova con un bel ragazzo al fianco.
L'unica pecca del film è che ti lascia con la voglia di intraprendere un proprio anno sabbatico, alla ricerca di un io interiore.
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